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"Il più ambizioso dei traguardi è solo l'inizio di una grande sfida "

 

ITALIA
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coltivazione indoor

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E’ stato pubblicato sulla rivista IL FONT un articolo riguardo il nostro progetto ACQUAPONICA KEPLERO. Diretto dalla giornalista Elvia Grazi, IL FONT segue con attenzione tutte le tematiche del vivere bene a 360 gradi e con tale articolo rafforziamo sempre di più il nostro impegno nella promozione e sviluppo di uno stile più sano ed ecosostenibile.

Per visualizzare l’articolo potete seguire il link in basso.

http://www.ilfont.it/benessere/acquaponica-la-bio-fattoria-a-km-zero-senza-terra-dove-vuoi-72140/

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Venezia, 25 giugno 2015

In occasione della giornata tematica “Waterfootprint” presso la sede distaccata di EXPO 2015 a Venezia padiglione Aquae, è stato presentato il nostro progetto d’acquaponica “KEPLERO”.

Tra i relatori intervenuti all’evento i presidenti di BARILLA, RIGONI, CENTRALE DEL LATTE di Vicenza.


 

L’acquaponica è l’unione  tra l’acquacoltura (allevamento del pesce) e l’ idroponica (crescita delle piante nell’acqua in assenza di terreno).

Grazie all’acquaponica riscopriremo il gusto di un’alimentazione sana e biologica, avendo la possibilità di coltivare pomodori, zafferano, zucchine, melanzane e innumerevoli altri ortaggi, riscoprendo il piacere del mangiar sano.

Gli ortaggi, grazie alla coltivazione idroponica “fai da te”, risulteranno migliori rispetto alle colture tradizionali ottenendo alimenti che contengono e sono ricchi di potassio calcio, fibre, ferro e proteine. 

All’interno delle vasche ittiche potremmo allevare qualsiasi tipologia di pesce d’acqua dolce come: anguille, branzini, trote, storioni, salmerini, pesce gatto, gamberi o varietà ornamentali come carpe koi e similari. 

Nel video a lato viene illustrato sinteticamente il principio di funzionamento, che permette di alimentare le coltivazioni con la stessa acqua arricchita di coltura.

Il progetto nasce in collaborazione con l’Università di Padova e consente di avere a disposizione ottimi (se decidete di mangiarli) o bellissimi (se optate per varietà ornamentali) pesci e ortaggi!

Il processo utilizza il 90% in meno di acqua ed il 70% in meno di energia rispetto ad una coltura tradizionale, in quanto, l’acqua circolando all’interno di un circuito chiuso permette contemporaneamente l’irrorazione e la nutrizione delle piante e l’ossigenazione della vasca ittica.

Le colture risultano libere da infestanti, con una resa per m2 maggiore e prive di pesticidi chimici

I vostri ortaggi saranno così 100% biologici e a kilometro zero.

Il progetto è stato pubblicato sul sito http://video.focus.it/dettaglio-video/acquaponica-secondo-me-6738

Di seguito mostriamo in tempo reale i valori della nostra vasca gestiti attraverso un nostro progetto basato su ARDUINO.